Avviato un ciclo di incontri allo scopo di avere un confronto su temi tecnici ed organizzativi. Cristina Tonna, responsabile Fir per il settore femminile, venerdì 13 maggio si è recata a Udine per parlare dello sviluppo della pallovale in rosa
La Delegazione FIR del Friuli Venezia Giulia ha avviato un ciclo di incontri con i club allo scopo di avere con gli stessi un confronto su temi tecnici ed organizzativi. Sotto il primo profilo l'attenzione sarà rivolta principalmente al settore del mini rugby. Il tecnico federale, Federico Dalla Nora, visionerà gli allenamenti e si incontrerà con gli allenatori per uno scambio di opinioni e consigli.
Il presidente della delegazione, Francesco Silvestri, sarà invece a disposizione dei dirigenti per discutere di argomenti legati alla programmazione e agli obbiettivi delle società. In particolare verrà proposto un questionario, proveniente dalla stessa Federazione, utile per ottenere uno screening dello “stato di salute” dei nostri club, dove si faccia un bilancio consuntivo della stagione appena conclusa ed uno di previsione di quella futura.
Venerdì 13 maggio, al centro Coni di Udine, si è invece svolto un incontro al quale sono state invitate tutte le società regionali interessate all'attività femminile sia Seniores che Juniores. All'incontro ha partecipato Maria Cristina Tonna, referente del settore in seno alla Federugby, che ha illustrato le linee guida per lo sviluppo della pallovale in rosa e ha ascoltato considerazioni, suggerimenti ed istanze provenienti dai club.
Piergiorgio Grizzo



Il Sistema Accademie voluto dalla FIR è uno degli argomenti più controversi nel mondo della pallovale italiana. I detrattori non mancano, ma a spezzare una lancia nei confronti del progetto federale ci sono anche voci autorevoli. Come George Coste, storico coach della nazionale azzurra che sul finire degli anni Novanta conquistò, a suon di vittorie pesanti, l'ingresso nel Torneo delle Sei Nazioni. Un monumento del rugby italiano, che si è espresso sulla materia a margine di un incontro con la delegazione del Friuli Venezia Giulia, guidata da Francesco Silvestri, giunta con i suoi Under 16 a Perpignan per uno stage tecnico. “In Italia è la federazione ad avere le risorse, non certo i club – ha esordito - e senza risorse importanti è impossibile impostare un lavoro di qualità”.
Chi lo avrebbe mai detto? I pali da rugby nell'esedra di Villa Manin. La residenza friulana dell'ultimo Doge, che ospitò tra le sue mura anche Napoleone Buonaparte, sarà infatti la suggestiva location del Torneo delle Scuole del Friuli Venezia Giulia. Una giornata di festa, un grande happening sportivo, al quale prenderanno parte, sabato 30 aprile a partire dalle 9 del mattino, non meno di seicento studenti-rugbysti provenienti da tutta la regione. La manifestazione, organizzata dalla delegazione Fir Fvg, coadiuvata dall'Overbugline Codroipo di Riccardo Sironi per la parte logistica, è il degno epilogo di un'annata sportiva e scolastica che ha visto un sempre maggiore coinvolgimento dei plessi scolastici friuligiuliani nelle attività della Federugby. Nel parco della villa, a Passariano di Codroipo, saranno allestiti 3 campi da gioco, sui quali giocheranno le categorie Under 8 e Under 10, mentre nella “piazza tonda” ne saranno collocati altri 4 per gli Under 11 e 12. 
Stadio Friuli - Curva Sud