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Fatta la squadra di Stefanelli per il Comitato Rugby FVG

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Asssegnate le deleghe per il prossimo quadriennio, tra esperienza e rinnovamento 

consiglio crfvg 2021

Nella prima riunione del neo eletto consiglio regionale del Comitato Rugby FVG sono state assegnate le deleghe per il prossimo quadriennio: la squadra di lavoro che supporterà il nuovo presidente Emanuele Stefanelli, infatti, è stata scelta per dare nuova linfa al movimento regionale. "Sono molto soddisfatto di come si è deciso di suddividere il lavoro - commenta Emanuele Stefanelli, presidente del Comitato FIR - il gruppo vuole lavorare con un obiettivo comune: rafforzare e sviluppare ulteriormente il movimento di base, cercando di dar tante opportunità ai giovani rugbisti della regione".

Il gruppo vede l'entrata come vicepresidente del pordenonese Alberto Turrin, che si occuperà anche dell'organizzazione degli eventi, mentre il triestino Maurizio Buzzan si occuperà di attività minirugby e settore femminile; a Francesco Cirinà, invece, il lavoro sul rugby "alternativo" (a 5 e a 7 giocatori) e la supervisione sull'attività delle rappresentative regionali. L'ex presidente Claudio Ballico, che porta al Comitato un bagaglio d'esperienza davvero importante, si occuperà dell'organizzazione dei campionati e dei raggruppamenti, dell'attività scolastica e sarà membro della Commissione Coni regionale. "Claudio è un po' il valore aggiunto - conclude Stefanelli - ha un esperienza nel mondo del rugby di grande spessore e per noi la sua figura è fondamentale. In generale sono molto soddisfatto dell'entusiasmo e della voglia di lavorare che ho riscontrato. Ora è finalmente arrivato il momento di lavorare sul campo e mi aspetto dei riscontri sempre più positivi". 

Di seguito la squadra di lavoro del Comitato Rugby Fvg: 

  • Emanuele Stefanelli (presidente): settore tecnico, rapporti con FIR, altri Comitati e Istituzioni, coordinamento comunicazione interna ed esterna, strutture, finanziamenti
  • Alberto Turrin (vicepresidente): organizzazione eventi
  • Claudio Ballico: commissione Coni regionale, organizzazione campionati e raggruppamenti, attività scolastiche
  • Maurizio Buzzan: attività minirugby e settore femminile
  • Francesco Cirinà: rappresentative regionali, rugby "alternativo" (7s e 5s)
Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Giugno 2021 09:24

Si ricomincia a giocare a rugby sui campi del Friuli Venezia Giulia

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Le squadre regionali in campo tra attività agonistica facoltativa FIR e allenamenti congiunti

Prima di domenica scorsa, le ultime gare ufficiali giocate sui campi di rugby del Friuli Venezia Giulia risalivano al 16 febbraio 2020. Ma dopo il lungo stop imposto dalla pandemia, finalmente le realtà che hanno aderito all'attività agonistica facoltativa proposta dalla FIR - Federazione Italiana Rugby - hanno ripreso a sfidarsi: Pasian di Prato, Venjulia Rugby Trieste e Rugby Pordenone, infatti, stanno mettendo in campo le proprie compagini juniores e seniores e si affronteranno per tutto il mese di giugno in gare che non prevedono classifiche o trofei finali, ma consentono di riprendere confidenza con il gioco reale, in attesa della ripartenza dei campionati regolari prevista per il prossimo ottobre.  Ad aprire le danze sono state, domenica 6, le under 14 del Pasian di Prato e del Venjulia Trieste; nel prossimo fine settimana sono in programma altre 4 gare, dall’under 14 fino ai seniores. Allo stesso tempo, altre realtà ovali del Friuli Venezia Giulia si stanno organizzando in maniera autonoma, tra allenamenti congiunti e partite "in famiglia". 

“Non è facile ripartire - commenta Emanuele Stefanelli, nuovo Presidente del Comitato Rugby FVG - tuttavia il Friuli Venezia Giulia sta rispondendo bene e noi come Comitato vogliamo cercare di supportare tutto il nostro movimento. Saranno anni di transizione, inevitabilmente, ma dobbiamo cercare di lavorare tutti assieme per il bene del nostro rugby”.

In quest’ottica, il Comitato FVG organizza per domenica 13 giugno a Trieste una seduta di allenamento collettiva guidata dal Tecnico di Sviluppo per il Settore Femminile regionale , coinvolgendo le quattro squadre femminili della regione: Gemona, Trieste, Gorizia e Pordenone. "Il Friuli Venezia Giulia è terra di rugbiste - conclude Stefanelli - basti pensare alla Pordenonese Aura Muzzo e alla tarvisiana Erika Skofca, entrambe punti fermi dell'Italrugby, che hanno iniziato in regione. Il movimento femminile fa parte del patrimonio regionale e vogliamo puntare in maniera importante sulla sua ripartenza”.

pasian-venjulia-u14

foto: Giorgio Vuattolo - Rugby Club Pasian di Prato

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Giugno 2021 07:29

Quattro atleti "made in FVG" nelle due finaliste del Peroni TOP 10 2020/2021

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Quattro i giocatori "made in FVG" che si sono giocati la finale Scudetto 2021 Nicotera e Sironi si sono laureati Campioni d'Italia con il Rovigo, mentre Borean e Ferrarin hanno militato nel Petrarca

TrophyLiftingRovigo

Grande soddisfazione per il rugby del Friuli Venezia Giulia: nella finalissima di ieri, che ha visto il Rovigo laurearsi campione d'Italia per il 2020/2021, infatti, c'erano ben quattro prodotti del rugby "made in FVG"; con il Rugby Rovigo Delta sono scesi in campo Giacomo Nicotera, tallonatore, prodotto del Venjulia Trieste eStefano Sironi, seconda linea, formatosi nelle fila delle squadre Udinesi, Leonorso e Rugby Udine, mentre con il Petrarca Padova Rugby in campo c'era il pilone pordenonese Damiano Borean mentre in rosa, ma non tra i 23 per la finale, il giovanissimo udinese Mattia Ferrarin, di professione mediano d'apertura.

"C'è grande soddisfazione per questa presenza di atleti regionali - commenta il presidente del Comitato Rugby FVG, Emanuele Stefanelli - siamo orgogliosi per i successi di questi ragazzi e questa presenza ci sprona a lavorare ancora più in maniera strutturata ed intensa, perchè il Friuli Venezia Giulia è terra di rugbisti. E' nostra volontà, come Comitato, investire ancora di più in termini di formazione giovanile e monitoraggio dei tanti rugbisti che si stanno mettendo in luce nei vivai regionali. Rendere stabili le fondamenta del rugby regionale, come quello italiano, è un obiettivo fondamentale per la rinascita del nostro movimento". 

RUGBY ROVIGO DELTA

Stefano Sironi, classe 1995, seconda linea. 

Giacomo Nicotera, classe 1996, tallonatore.

PETRARCA PADOVA RUGBY

Damiano Borean, classe 1997, pilone.

Mattia Ferrarin, classe 2001, mediano d'apertura.

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Giugno 2021 14:30

Aggiornamento protocollo FIR per l'organizzazione degli allenamenti e dell'attività agonistica nazionale

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E' stato pubblicato in data odierna sul sito FIR il nuovo protocollo per l'organizzazione degli allenamenti e dell'attività agonistica nazionale (scaricabile qui https://www.federugby.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=8716&Itemid=79&lang=it).

Le principali novità introdotte nelle Regioni Zona Gialla prevedono a partire dal 1 giugno:

  • Autorizzazione ad amichevoli e allenamenti congiunti per tutte le categorie, di interesse nazionale e non, tra non più di due Società e ferma la pregressa partecipazione ad almeno quattro settimane di allenamento con contatto con effettuazione del tampone secondo quanto indicato dal protocollo per i componenti dei Gruppi Squadra.
  • Autorizzazione, previo nulla osta dei rispettivi Comitati Regionali o Delegazioni d’appartenenza, a svolgere attività agonistica non facoltativa, amichevoli o allenamenti congiunti al di fuori della Regione d’appartenenza per tutte le categorie di interesse nazionale e non
  • Possibilità di utilizzo delle palestre all’interno delle Società per le categorie di interesse nazionale e non
  • Autorizzazione alla presenza di pubblico negli impianti sede di attività agonistica facoltativa limitatamente al 25% della capienza e comunque non oltre il limite di mille spettatori

a partire dal 12 giugno

  • Autorizzazione a svolgere attività di competizione anche tra più Società per tutte le categorie, di interesse nazionale e non, per un numero massimo di quattro.

Nelle Regioni dichiarate Zona Bianca decadrà, inoltre, l’obbligo per le Società di effettuare tamponi e compilare autocertificazioni per lo svolgimento delle attività di allenamento e/o competizione.

Questa attesa evoluzione rappresenta l'inizio di una nuova fase del percorso di ripartenza per tutto il movimento rugbistico nazionale: vi invitiamo in ogni caso, nonostante l'allentamento delle misure di contrasto alla pandemia, a continuare a prestare la massima attenzione a tutte le prescrizioni ancora in vigore evidenziate nel protocollo (divieto di assembramento, utilizzo delle mascherine al di fuori dell'attività sportiva, distanziamento interpersonale, igiene delle mani, ecc..)

protocollo1giugno

Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Maggio 2021 16:28

Emanuele Stefanelli è il nuovo presidente del Comitato FIR Friuli Venezia Giulia

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186496837 1677605129089393 8695940612452560660 nEmanuele Stefanelli, classe 1976, è il nuovo presidente del Comitato FIR Friuli Venezia Giulia. Oggi, sabato 15 maggio, presso l'Auditorium San Marco di Palmanova, sede della Lega Nazionale Dilettanti FVG, si è svolta l'assemblea elettiva e Stefanelli, quale unico candidato, ha ottenuto l'87% dei voti delle società della regione.

Stefanelli subentra alla presidenza del Comitato FVG a Claudio Ballico, figura d'esperienza del rugby regionale che lo ha guidato negli ultimi quattro anni. Emanuele Stefanelli, nativo di Livorno, trapiantato a Trieste per motivi di lavoro, è un dipendente statale, ha iniziato la sua avventura ovale da giocatore nel San Vincenzo Livorno, a Trieste è stato poi uno dei fondatori del Venjulia, giocatore e, appese le scarpe al chiodo, direttore generale della squadra triestina per 10 anni; negli ultimi quattro, poi, ha rivestito anche il ruolo di vicepresidente del Comitato FVG.

"Devo dire che sono molto orgoglioso e soddisfatto di questo risultato - commenta il neo eletto presidente - il rugby, come del resto tutto il mondo dello sport, sta vivendo un momento particolare, causa di questa pandemia. Ci aspetta, quindi, un periodo di grande lavoro per ripartire in sicurezza e tornare a svolgere tutte quelle attività, fondamentali per la promozione e lo sviluppo del nostro movimento. Il futuro? Direi di fare un passo alla volta, seguire i dettami della Federazione, plasmandoli a dovere a seconda delle esigenze del nostro territorio e cercare di riprendere a 360° per lo sviluppo del nostro movimento ovale".

Nella giornata di oggi, inoltre, sono anche stati eletti i nuovi consiglieri che sono Alberto Turrin con 1746 voti, Francesco Cirinà con 1538, Claudio Ballico con 1332 e Maurizio Buzzan con 1226.

All'assemblea era presente anche il presidente della Federazione Italiana Rugby, Marzio Innocenti.

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