Il Comitato FIR - Federazione Italiana Rugby - del Friuli Venezia Giulia ha da sempre a cuore il movimento rugbistico femminile, ma mai come nelle ultime stagioni ha programmato in maniera meticolosa lo sviluppo del movimento giovanile. Se la serie A Femminile, con il Forum Iulii, rappresenta il punto d'arrivo c'è anche un sensibile movimento giovanile che il Comitato sta stimolando e cercando di allenare con appuntamenti costanti. Le ragazze, società per società, sono ancora troppo poche per esprimere squadre singole, così lo staff Tecnico del Comitato - con il Responsabile Tecnico Regionale Luca Nunziata e il Tecnico di Supporto per il Settore Femminile Sandro Fortunato - ha programmato una serie di allenamenti per dare l'occasione a tutte le ragazze tesserate con le società regionali di incontrarsi periodicamente. Il riscontro è stato importante e l'entusiasmo non manca. News Comitato
Il rugby femminile è una delle priorità dello sviluppo ovale in FVG
Il Comitato FIR - Federazione Italiana Rugby - del Friuli Venezia Giulia ha da sempre a cuore il movimento rugbistico femminile, ma mai come nelle ultime stagioni ha programmato in maniera meticolosa lo sviluppo del movimento giovanile. Se la serie A Femminile, con il Forum Iulii, rappresenta il punto d'arrivo c'è anche un sensibile movimento giovanile che il Comitato sta stimolando e cercando di allenare con appuntamenti costanti. Le ragazze, società per società, sono ancora troppo poche per esprimere squadre singole, così lo staff Tecnico del Comitato - con il Responsabile Tecnico Regionale Luca Nunziata e il Tecnico di Supporto per il Settore Femminile Sandro Fortunato - ha programmato una serie di allenamenti per dare l'occasione a tutte le ragazze tesserate con le società regionali di incontrarsi periodicamente. Il riscontro è stato importante e l'entusiasmo non manca. Il progetto "Rugby per Tutti - Palestra a Cielo Aperto" premia le società ovali del Fvg

La ripartenza del rugby è stata, come per buona parte degli sport, difficile e non piena di problematiche da risolvere. In questo contesto il progetto "Rugby per Tutti - Palestra a Cielo Aperto" ha rivolto il proprio supporto per quelle societtà che al 30 giugno 2023 nelle categorie dalla under 5 alla under 17 maschile e femminile hanno avuto almeno 4 nuove/nuovi tesserate/tesserati che hanno svolto attività ufficiale almeno una volta nel corso della stagione sportiva 2022/23. Un premio in euro viene, quindi, erogato ad ogni club che ha ottenuto questo piccolo grande risultato.
FIR inserisce il placcaggio di sicurezza nel Gioco di Propaganda e U14

La sperimentazione del placcaggio di sicurezza, che prevede la possibilità di effettuare un placcaggio solo tra la linea dello sterno e al di sopra delle ginocchia, considerando falloso ogni altro tipo di intervento, si inserisce in un più articolato percorso di responsabilizzazione delle atlete e degli atleti e di graduale differenziazione tra l’attività di competizione e quella di partecipazione.
Ridurre i possibili contatti con la zona del collo e della testa, abbattere le sollecitazioni per le articolazioni e tutelare al contempo sia il placcato che il placcatore rappresentano i primi e più importanti strumenti di tutela per atlete e atleti, innalzando al tempo stesso la consapevolezza di tutti i portatori di interesse circa la necessità di continuare ad operare per ridurre il rischio di traumi concussivi nel Gioco ed educando i più giovani ad un gesto tecnico sicuro per se e per gli avversari.
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La sperimentazione verrà estesa a partire dalla Stagione Sportiva 2024/2025 alle categorie U16 e U18 Maschili e Femminili, in vista di una più ampia sperimentazione che potrà aver luogo successivamente in tutta l’attività di partecipazione.
Andrea Di Giandomenico, Responsabile della Formazione di Allenatrici e Allenatori FIR, ha dichiarato: “La scelta della Federazione Italiana Rugby è coerente con la direzione tracciata da World Rugby, la federazione internazionale, e indirizza chiaramente il Gioco verso una direzione di educazione e tutela del benessere delle atlete e degli atleti che lo praticano, in particolare dei più giovani tra loro. Il placcaggio di sicurezza ci consente di proseguire nel cammino di influenza culturale delle future generazioni di giocatrici e giocatori, formati e consapevoli dell’importanza del player welfare. Il nostro compito, come formatori e come allenatori, è quello di contribuire attivamente al processo culturale in atto, considerando questa nuova implementazione come un’opportunità per educare al miglior gesto tecnico possibile le rugbiste e i rugbisti di domani”.
Mese del rugby, a settembre porte aperte dei club in tutta Italia
Dal prossimo fine settimana Settembre diventa ufficialmente “Il Mese del Rugby” italiano grazie alle attività condivise tra Club, Comitati Regionali, Delegazioni Regionali e l’Area Promozione & Partecipazione della Federazione.
Sulla matrice degli Open Days svoltisi negli ultimi due anni, il progetto “Mese del Rugby” si propone di mettere in rete le numerosissime attività promozionali organizzate dai Club strutturandole come una vera festa di accoglienza “ovale” aperta a bambine e bambini, ragazze e ragazzi (principalmente in fascia d’età 5-14 anni) dal Nord al Sud del Paese, consolidando la collaborazione tra Federazione, Territorio e Società affiliate attraverso un format rodato con strumenti, contributi tecnici e linee guida comuni cui ogni Club può riferirsi per adattare ciascun evento al proprio contesto territoriale.
L’obiettivo, in linea con quanto costruito negli ultimi anni, rimane sempre quello di ampliare il vivaio di giovani rugbiste e rugbisti praticanti, coinvolgendoli in un’esperienza di squadra vissuta tra campo da gioco, spogliatoi e club house, con tanto di “Certificato di Amicizia” ufficiale firmato dal Presidente della Federazione Italiana Rugby consegnato al termine della giornata.
Sono quattro i giocatori friulani convocati nel Centro di Formazione permanente U19 di Treviso
L'alto livello del rugby federale guarda anche al Friuli Venezia Giulia. Sono quattro, infatti, i giocatori U19 convocati nel Centro di Formazione permanente U19 di Treviso. Si tratta del giocatore della Rugby Udine, Samuele Venuto di professione terza linea e di tre atleti del RC Pasian di Prato; il trequarti Oscar Noselli, il mediano di mischia Daniel De Nobili e il pilone Erik Meroi.
"Per il Comitato FVG questa rappresenta una notizia decisamente importante - commenta Emanuele Stefanelli, presidente federale del Friuli VG - avere ben quattro atleti convocati in un centro federale come quello di Treviso vuol dire che il lavoro svolto negli anni sta dando i frutti sperati. Penso che questa convocazione possa servire alle nuove leve che saranno convocate nel centro di formazìne regionale per darsi un ulteriore obiettivo. I complimenti, quindi, ai quattro atleti convocati e alle società di riferimento che li hanno aiutati e supportati nel percorso di crescita ovale".


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Stadio Friuli - Curva Sud