La conferenza stampa, moderata da Alberto Turrin, ha evidenziato il valore sportivo e organizzativo di una manifestazione che punta a diventare un appuntamento di riferimento nel panorama del rugby seven italiano e internazionale.
Ad aprire gli interventi è stata l’**Assessore allo Sport del Comune di Pordenone, Elena Ceolin**, che ha sottolineato il significato dell’evento per la città:
*“Il GoGo 7s rappresenta una grande opportunità per Pordenone. Eventi di questo livello valorizzano il territorio, promuovono la cultura sportiva e coinvolgono la comunità. Il rugby trasmette valori fondamentali come rispetto, inclusione, disciplina e collaborazione, elementi che come amministrazione sosteniamo con convinzione. Siamo orgogliosi di ospitare una manifestazione che porta Pordenone in una dimensione internazionale.”*
A entrare nel dettaglio del progetto è stato **Emanuele Stefanelli, Presidente del Comitato FIR Friuli Venezia Giulia e manager di Italseven**, che ha ribadito la valenza tecnica e strategica del torneo per lo sviluppo del rugby a sette:
*“Il GoGo 7s nasce con l’obiettivo di creare un evento di qualità capace di unire alto livello tecnico, promozione del rugby seven e coinvolgimento del territorio. Questa disciplina è oggi una delle più dinamiche e spettacolari del panorama mondiale e rappresenta un’importante opportunità di crescita per il movimento italiano. La presenza di squadre e delegazioni internazionali, a partire dalla Nuova Zelanda, conferisce ulteriore prestigio alla manifestazione e testimonia la credibilità del lavoro svolto. Pordenone ha tutte le caratteristiche per diventare una sede importante per eventi di questo livello.”*
Presente alla conferenza stampa anche la vicepresidente della Federazione Italiana Rugby, Antonella Gualandri, che ha sottolineato il valore strategico del rugby seven e dell’iniziativa pordenonese:
*“Manifestazioni come il GoGo 7s rappresentano un tassello importante per la crescita del rugby italiano. Il rugby seven è una disciplina moderna, inclusiva e altamente spettacolare, capace di avvicinare nuove generazioni e promuovere una cultura sportiva dinamica. Vedere realtà territoriali come Pordenone investire in eventi di qualità e respiro internazionale significa rafforzare il lavoro che la Federazione porta avanti per sviluppare il rugby in tutte le sue forme. Il GoGo 7s può diventare un punto di riferimento significativo per il movimento.”*
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal **Presidente del Rugby Pordenone, Michele Loschi**, tra i principali promotori dell’iniziativa:
*“Per Rugby Pordenone il GoGo 7s rappresenta un progetto ambizioso e allo stesso tempo una straordinaria occasione di crescita. Vogliamo offrire alla città e al territorio un evento capace di unire sport, partecipazione e visibilità internazionale. Dietro questa manifestazione c’è il lavoro di tante persone, volontari, società sportive, istituzioni e partner che hanno creduto in questa visione. Il nostro obiettivo è far diventare il GoGo 7s un appuntamento stabile e riconoscibile nel calendario rugbistico.”*
Un messaggio è arrivato anche dall'avv. Mario Anzil, Vicepresidente e Assessore alla Cultura e allo Sport Regione Friuli Venezia Giulia
"Desidero portare il mio saluto in occasione della conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del GoGo 7s, appuntamento che si sta affermando con sempre maggiore autorevolezza nel panorama internazionale del rugby a sette. Purtroppo, concomitanti impegni istituzionali in un’altra area della regione non mi consentono di essere presente oggi a Pordenone, ma tengo comunque a esprimere il mio apprezzamento per una manifestazione che rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa diventare strumento di crescita, promozione territoriale e partecipazione della comunità. Il GoGo 7s non è soltanto un torneo di alto livello tecnico e spettacolare intensità agonistica: è un progetto capace di valorizzare una disciplina olimpica in forte espansione, creando al tempo stesso occasioni di incontro tra sport, cultura e territorio. La presenza di squadre provenienti dall’Italia e dall’estero, insieme all’attesa per l’Italrugby e per la partecipazione della Nuova Zelanda con i New Zealand Cavaliers, conferma il prestigio internazionale raggiunto dall’evento. Particolarmente significativo è anche il ricco programma di iniziative collaterali, che rende il GoGo 7s un autentico festival dello sport aperto a tutti. La mostra delle maglie storiche organizzata da Il Museo del Rugby e l’iniziativa “Rugby in piazza”, dedicata soprattutto ai giovani e alle scuole, testimoniano la volontà di diffondere i valori più autentici del rugby: inclusione, rispetto, spirito di squadra e partecipazione. La scelta di Pordenone quale sede della manifestazione dimostra ancora una volta la capacità del Friuli Venezia Giulia di ospitare eventi sportivi di respiro internazionale, consolidando l’immagine della nostra regione come terra di sport, cultura, accoglienza e grandi eventi dove è sempre più bello vivere. Rivolgo infine un grande in bocca al lupo a tutte le squadre partecipanti affinché possano vivere due giornate di sport, confronto e spettacolo ai massimi livelli. Un sincero complimento, infine, va al Comitato Regionale FIR Friuli Venezia Giulia, alla Federazione Italiana Rugby e a tutti gli organizzatori e volontari che, con impegno e passione, stanno contribuendo alla crescita di questa importante manifestazione".
Il **GoGo 7s** si prepara così a trasformare Pordenone in una vetrina internazionale del rugby a sette, con due giornate dedicate a competizione, spettacolo e valori sportivi, rafforzando il legame tra sport, territorio e comunità.




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