Pubblichiamo in allegato il calendario dell’attività tecnica e didattica del Comitato FVG da gennaio a giugno 2019; le società riceveranno come di consueto una comunicazione specifica (con sedi e orari) per ogni allenamento e per ogni corso.
News Comitato
Convegno dedicato al settore giovanile del rugby - San Stino di Livenza, 28 marzo 2015
Il Comune di San Stino di Livenza (VE ), in collaborazione con il Comitato Regionale Veneto, ha organizzato un convegno dedicato al settore giovanile del Rugby, che si terrà presso la sala consigliare del Comune di S. Stino di Livenza SABATO 28 MARZO 2015 dalle ore 9.00, con il seguente programma:
ore 9.00 saluto del sindaco/assessore Comune di San Stino di Livenza
ore 9.10 saluto Presidente CRVeneto M. Innocenti
ore 9.20 introduzione moderatore G. Sbrocco
ore 9.45 intervento F. Grosso - Il Rugby nella scuola, risorsa educativa
ore 10.15 intervento C.Carrara Psicologo dello sport - Componenti affettive e socializzanti del gioco del Rugby
ore 10.45 intervento P. Pagin - Il controllo dell'aggressività negli sport di contatto - esperienza
ore 11.15 dibattito
ore 12.00 conclusioni G. Sbrocco
ore 12.30 brindisi a cura della ASD Rugby Livenza
Relatori :
Dr. Marzio Innocenti presidente CRV - Fir
Giorgio Sbrocco - Univ. Padova - CRV Fir
Francesco Grosso - CRV Fir
Cristina Carraro esperto piscologia dello sport
Dr. Pietro Pagin - Laureato in Scienze Mtorie
Le adesioni al convegno dovranno pervenire al Comitato Regionale Veneto tramite email a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. indicando Società e n° partecipanti.
A Gorizia città il merito è...della Benemerita
Da un gruppo di amici, molti dei quali appartenenti all'Arma dei Carabinieri, sta nascendo nel capoluogo isontino un nuovo club ovale con tante idee e progetti, anche oltre frontiera
Tutto merito...della Benemerita. La pallovale sta mettendo radici anche a Gorizia città, dove da qualche mese si sta formando l'embrione di una nuova società rugbystica. Il tutto grazie all'iniziativa di un gruppo di amici, molti dei quali appartenenti all'Arma dei Carabinieri.
Il neonato sodalizio ha trovato ospitalità negli impianti dell'Asd Piedimonte, club calcistico che milita in Terza categoria e che è così diventato una polisportiva con l'apertura della sezione dedicata al rugby. La quale, a breve, sarà formalizzata con l'iscrizione dell'Asd Piedimonte Rugby alla Fir. “Abbiamo iniziato gli allenamenti a settembre dello scorso anno in 4 persone – racconta il portavoce Roberto Vitari – oggi siamo una ventina. Un bel gruppo affiatato ancorché molto eterogeneo, dove ci sono i diciottenni ed i quarantenni. Tutti accomunati dalla passione per questo sport, per i suoi valori e per il suo ambiente ancora semplice, sano, conviviale”. Solo un paio hanno già avuto esperienze agonistiche nella pallovale, mentre la guida tecnica è affidata a Giovanni Pignataro (che collabora anche con il Juvenilia di Bagnaria Arsa), coadiuvato da Mauro De Roma e dalla preparatrice atletica Raffaella Sellan. “Abbiamo tante idee ed iniziative in cantiere – continua Vitari – in primis puntiamo ad ampliare il numero dei giocatori, ovviamente, a Gorizia e dintorni. Ma il progetto a medio termine sarebbe quello di proiettarci in Slovenia, nella vicina Nuova Gorica, per creare magari una sorta di club senza confini”.
C'è inoltre l'intenzione di iscriversi dal prossimo ottobre al campionato amatoriale che dal 2010 si svolge sotto l'egida della Uisp. Un torneo che tra Triveneto, Lombardia e parte dell'Emilia raccoglie una ventina di realtà (si gioca un paio di volte al mese, su campi da rugby regolamentari con regole federali, sono ammessi giocatori dai 16 ai 46 anni). Insomma, un approccio un po' più blando e cauto, che i ragazzi di Gorizia hanno saggiamente scelto con l'idea di fare almeno una stagione di rodaggio prima di iscriversi nella lizza della serie C federale. “Crediamo sia la soluzione migliore per testarci e crescere affrontando squadre del nostro stesso livello. Nel frattempo comunque inizieremo con qualche amichevole e qualche torneo con squadre Old della regione”.
Nell'ultimo fine settimana di agosto il Piedimonte Rugby collaborerà alla seconda edizione del “Torneo in 4 lingue”, che si articolerà su competizioni di volley, tennis, basket, calcio e rugby, quest'ultimo con un torneo a sette per la categoria Under 16”.
Il Piedimonte Rugby si allena sul campo del quartiere omonimo, a Gorizia città, il martedì e giovedì dalle 18 alle 20. Per info è possibile visitare il sito: www.goriziarugby.it oppure la pagina facebook Gorizia Rugby Piedimonte o telefonare al 331 3771046 (Roberto Vitari).
L'oro di Polcenigo
Continua l'ottima stagione della società pedemontana. Prima squadra nei quartieri alti della Poule Promozione, mini rugby in costante crescita e nuova convenzione con il Comune per l'utilizzo del campo
E' un momento d'oro per il Pedemontana Livenza Polcenigo. La prima squadra, nata dalla collaborazione con il Pordenone Rugby ( veste maglia e logo del club altoliventino, pur essendo formalmente la formazione cadetta della società del capoluogo) , anche nella Poule Promozione della ex C2 si sta ben comportando (per i “Lupi”, che puntano a mettere le tende nella parte alta della classifica, un pareggio, una vittoria ed una sconfitta, quest'ultima, contro la cadetta della Rugby Udine 1928, con molte attenuanti), mentre il settore mini rugby è in continua espansione. Il tutto è probabilmente frutto di una nuova mentalità più manageriale nella conduzione della società, che da qualche tempo è stata sposata dalla dirigenza pedemontana. Di un paio di settimane fa è anche la nuova convenzione siglata con l'amministrazione comunale, in virtù della quale il club del presidente Carlo Pellegrini potrà disporre del campo “Don Antonio Santin” ad uso esclusivo per i prossimi 15 anni.
Alberto Turrin e Alessandro Nocente premiati dal CONI per l'organizzazione del 6 Nazioni Under 20 2014 a Fontanafredda
Sono stati assegnati sabato 7 marzo a Sacile i premi del CONI di Pordenone e dopo moltissimi anni sono stati premiati due dirigenti provenienti dal mondo del rugby. La foto allegata mostra i due premiati Alberto Turrin e Alessandro Nocente per la encomiata organizzazione del 6 Nazioni under 20 svoltosi il 21 febbraio 2014 a Fontanafredda.
Così si è espressa la RBS 6 Nazioni e non si tratta di frasi di circostanza:
"It turned out to be a very successful evening, which was well supported by the local people, which created an exceptional atmosphere. It is a great credit to this relatively small town in Northern Italy, that they can put on such a successful international event."
La capacità di creare un evento internazionale di successo in una piccola cittadina del nord Italia rende orgogliosa la gente tutta del Friuli poichè è tipica della tradizione regionale l'ospitalità, la competenza e la concretezza.
Nella foto ci sono anche Elio De Anna ed Ermes Canciani vice presidente del CONI regionale e Francesco Silvestri presidente Federugby FVG e tutti visibilmente soddisfatti.
In momenti in cui le cose possono anche non andare bene il ritorno ai fondamentali (lavoro, competenza e concretezza) non può che portare risultati ed il premio del CONI è un degno coronamento tenuto conto che i premiati sono tutti amatori e volontari ma assolutamente professionali.
L'anno prossimo i premi riguarderanno sicuramente degli atleti che già si stanno mettendo in mostra, ma lo sguardo del CONI è diretto anche ai dirigenti che lavorano nell'ombra.
Martedì a San Giusto i funerali di Emilio Felluga
Trieste, 5 marzo 2015. I funerali di Emilio Felluga si svolgeranno martedì 10 marzo alle 10.15 nella Cattedrale di San Giusto. Il ricordo di Giorgio Brandolin, presidente del Comitato Regionale del Coni dal 23 gennaio 2013, giorno in cui raccolse il testimone che Emilio Felluga aveva deciso di cedere. “Come dirigente sportivo del Coni mi sento un po’ figlio di Emilio Felluga – ha detto Giorgio Brandolin, rientrato da Roma appena appresa la notizia - è stato lui infatti che nel 1993, da Presidente regionale, ha aiutato a risolvere un problema del Coni a Gorizia ed allacciare poi una collaborazione sistemica fra il comitato regionale e quello provinciale, del quale ero diventato presidente, rendendo il rapporto molto attivo, funzionale e costruttivo. Mi piace sottolineare che Emilio Felluga è stato uomo sempre prodigo di insegnamenti per tutti quelli che, all’epoca, erano giovani come me e tanti altri, che oggi non sono più tanto giovani ma che fanno parte della dirigenza sportiva. Ha sempre avuto le parole giuste per stimolare chiunque. È stato anche uomo di valori, e non solo nello sport, per i quali si è impegnato, riuscendoci, a vincere soprattutto le antiche beghe di campanile e costruendo un’unità regionale che, prima di lui, sembrava impossibile da realizzare. Emilio ha sempre espresso grandi valori, quello dell’amicizia in particolare ed assieme ci siamo impegnati per stringere quei rapporti che hanno promosso lo sport transfrontaliero nella nostra regione. Ha saputo collaborare con tutte le istituzioni, comprendendo prima di altri che lo sport non può essere finanziato solo dal settore pubblico e spendendosi nel campo degli sponsor e del privato. Tutti i suoi insegnamenti, o gran parte di essi, si possono trovare nel suo ultimo libro ‘Sognavo il Tour de France (ma non avevo la bicicletta)’ e quel capitolo che ha voluto dedicarmi rimane una cosa di cui mi sento particolarmente orgoglioso”.
Enzo de Denaro
La Delegazione Friuli Venezia Giulia della FIR invita tutti gli sportivi a manifestare la propria vicinanza alla famiglia Felluga con le modalità che si ritengono più opportune.
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