Dal 6 all’11 ottobre la Sala Sbisà del Magazzino 26 del Porto Vecchio ospita la mostra dedicata alle grandi maglie del rugby
TRIESTE – Il rugby incontra la cultura, la storia e il territorio in una nuova importante iniziativa ospitata a Trieste. Dal 6 all’11 ottobre 2026, la Sala Sbisà del Magazzino 26 del Porto Vecchio sarà teatro di “Le Vele del Rugby – Le legend(h)arie maglie della palla ovale”, evento promosso da Barcolana Cultura, Federazione Italiana Rugby e Museo del Rugby, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Comune di Trieste e con il patrocinio del CONI Friuli Venezia Giulia.
La manifestazione, inserita nel ricco programma di appuntamenti che caratterizza il periodo della Barcolana, propone un percorso dedicato alla storia e ai protagonisti della palla ovale, attraverso immagini, materiali e testimonianze capaci di raccontare il rugby non soltanto come disciplina sportiva, ma come fenomeno culturale e sociale.
La scelta del Porto Vecchio di Trieste come sede dell'esposizione assume inoltre un particolare valore simbolico: un luogo storico della città, oggi protagonista di un importante percorso di rigenerazione, diventa spazio d'incontro tra sport, memoria e identità del territorio.
«Il rugby è molto più di uno sport – sottolinea Emanuele Stefanelli, presidente del Comitato FIR Friuli Venezia Giulia –. È una storia fatta di persone, valori, passioni e comunità. Portare a Trieste un'esposizione dedicata alle grandi leggende della palla ovale significa offrire al pubblico l'opportunità di conoscere e riscoprire una parte importante della cultura del nostro movimento. Il Friuli Venezia Giulia ha una lunga tradizione rugbistica e iniziative come questa contribuiscono a far dialogare lo sport con il territorio e con un appuntamento internazionale come la Barcolana. Siamo orgogliosi di essere parte di un progetto che mette al centro la memoria del rugby e, allo stesso tempo, guarda alle nuove generazioni».
“Le Vele del Rugby” rappresenta quindi anche un'occasione per avvicinare al mondo della palla ovale un pubblico più ampio, raccontando attraverso la cultura e la memoria quei valori – rispetto, inclusione, spirito di squadra, passione e condivisione – che da sempre caratterizzano il rugby.
L'appuntamento sarà aperto al pubblico dal 6 all'11 ottobre, dalle ore 10 alle 17, presso la Sala Sbisà – Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste. Una settimana nella quale la palla ovale farà parte del grande racconto della città, dimostrando ancora una volta come sport e cultura possano incontrarsi e contribuire insieme alla valorizzazione del territorio. Organizzatore della mostra è Il Museo del Rugby.
Si cosa si tratta? Il **Museo del Rugby**, fondato da Corrado Mattoccia, è molto più di una collezione di maglie e cimeli: è un luogo dedicato alla memoria, alla storia e alla cultura della palla ovale. Un patrimonio costruito negli anni attraverso migliaia di maglie, oggetti, fotografie e testimonianze provenienti dal rugby italiano e internazionale.
Il Museo è inoltre ideatore e organizzatore de **“Le Vele del Rugby”**, iniziativa che porta il fascino e i valori del rugby in contesti diversi, valorizzandone la storia e creando occasioni di incontro tra appassionati, società e territorio.
Grazie alla sua collezione, il Museo del Rugby rappresenta oggi un importante punto di riferimento per chi vuole conoscere l'evoluzione del gioco attraverso le sue maglie, vere e proprie testimonianze di epoche, squadre e grandi protagonisti del rugby mondiale. Un patrimonio che racconta il passato e continua a far vivere la passione per la palla ovale alle nuove generazioni.
