Italia v Fiji, due mesi alla sfida del Bluenergy Stadium: Udine pronta ad accogliere il Nations Cham

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Udine – Due mesi esatti separano il Bluenergy Stadium di Udine dal calcio d’inizio di Italia v Fiji, la sfida che sabato 21 novembre porterà gli Azzurri di Gonzalo Quesada e la Nazionale delle isole del Sud Pacifico ad affrontarsi nel sesto e ultimo turno della fase a gironi del Nations Championship, prima delle finali di Twickenham di fine novembre.

Un anniversario ideale per presentare ufficialmente, lunedì 21 settembre presso il Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia di Udine, l’appuntamento che riporta l’Italrugby per il terzo anno consecutivo nella casa dell’Udinese Calcio, dopo lo storico successo sull’Australia del 2025 e a nove anni dall’ultimo scontro diretto contro le Fiji, battute per 19-10 dall’Italia (allora guidata da Conor O’Shea) al “Massimino” di Catania.

Quello di Udine sarà il tredicesimo confronto tra le due squadre, una sfida chiamata a interrompere il bilancio di perfetta parità che vede oggi sei vittorie a testa per italiani e figiani. I biglietti per Italia v Fiji sono disponibili su federugby.ticketone.it.

“Lo stadio pieno nelle ultime due occasioni racconta quanto Udine si sia affezionata anche alla Nazionale maschile di rugby, con un entusiasmo che gli Azzurri hanno potuto sentire durante tutta la loro permanenza in città – ha dichiarato il Vicepresidente e Assessore regionale alla cultura e allo sport Mario Anzil dando il benvenuto a ospiti e giornalisti nella casa della Regione Friuli Venezia Giulia –. Questa risposta del pubblico dà valore alla scelta di investire su questo sport e ci incoraggia a dare continuità a un rapporto che ha portato ottimi risultati. Con la Federazione Italiana Rugby lavoriamo molto bene grazie alla volontà comune di rendere il Friuli Venezia Giulia una presenza stabile nel calendario internazionale della disciplina. La sfida con le Fiji sarà un nuovo appuntamento di prestigio per lo Stadio Friuli e un’occasione per far conoscere il territorio ai tifosi e agli appassionati che verranno a seguire la partita.”

“Per il terzo anno Udine avrà l'onore di ospitare la Nazionale italiana di rugby. Italia-Fiji sarà un'altra grande festa dello sport, che coinvolgerà tutta la città e richiamerà allo stadio decine di migliaia di appassionati. Con questa bella collaborazione con FIR, Udinese Calcio e Regione FVG confermiamo il ruolo di Udine come città dello sport della nostra regione, pronta ad accogliere eventi di livello internazionale con entusiasmo e capacità organizzativa.”

Franco Soldati, Presidente di Udinese Calcio, ha ricordato la propria passione per il rugby: “L'ho praticato in gioventù come tallonatore, rimanendo legato e appassionato a questa splendida disciplina, che abbiamo portato con successo al Bluenergy Stadium durante questa collaborazione con la FIR. Confido che questo percorso possa proseguire anche in futuro, consolidando Udine e il nostro impianto come un polo di riferimento per grandi eventi, sportivi e non”.

“Udine e il Bluenergy Stadium sono diventate una delle case dell’Italrugby. L’anno scorso abbiamo vissuto un indimenticabile pomeriggio con la vittoria degli Azzurri sull’Australia, quest’anno torniamo a Udine – ha detto il Presidente della FIR, Andrea Duodo – con un appuntamento che, al fascino dei test-match, aggiunge quello del turno conclusivo del Nations Championship, un nuovo grande torneo che porta nuove emozioni e rivalità al palcoscenico internazionale. Le Fiji sono un avversario imprevedibile, capace di produrre un rugby spettacolare su cui, negli ultimi anni, si è innestata maggiore concretezza e attenzione al piano di gioco. Sono certo che ci attende, per questo incontroche conclude un ciclo triennale al Bluenergy, una gara entusiasmante, e che ancora una volta il pubblico friulano – un territorio di costante espansione del nostro sport grazie all'impegno del Comitato Regionale – si farà trovare pronto. Ringrazio le istituzioni e l’Udinese per averci affiancati dal 2024 ad oggi e mi auguro di poter proseguire, negli anni a venire, lungo la strada che abbiamo iniziato a percorrere insieme”.